Le notizie del giorno di CoopTG:
- Bandi – Parte la call di CoopUp Roma: servizi per le nuove cooperative e gli aspiranti cooperatori.
Tecnologia – Calabria regina della banda larga. Indietro il Nord, scarse le competenze digitali degli italiani.- Fare impresa – Aumentano le imprese femminili. Bene sanità, servizi alle persone e manifattura.
- Terzo settore – Il non profit contro i tagli al sociale. Falabella (Fish): pessimo segnale per il futuro, soffriranno i cittadini del Sud.
- Domani alle ore 10, presso la sede di Confcooperative Parma, il Responsabile Welfare di Confcooperative Emilia Romagna, Gianluca Mingozzi e il Dott. Francesco Pietrogrande, revisore ed esperto di Bilancio sociale di ICN, illustreranno il format predisposto dalla Federsolidarietà Nazionale per la redazione del bilancio sociale.


L’Italia, in coerenza con l’Agenda Europea 2020, si è impegnata a garantire entro il 2020 una connessione fino a 100 mega per l’85% dei cittadini italiani e una copertura del 100% per la connessione fino a 30 mega. Per raggiungere questo traguardo ambizioso sono stati investiti 5 miliardi e indetti diversi bandi regionali per dotare i singoli comuni delle infrastrutture adeguate.
I vincitori della call potranno accadere ad una serie di servizi messi a disposizione dal CoopUp. Ci sarà, ad esempio, un percorso di accompagnamento per sviluppare la propria idea imprenditoriale nel corso del quale gli aspiranti cooperatori potranno confrontarsi con altre realtà innovative ed esperti in materia di startup cooperative.
La scelta di effettuare questi tagli arriva dalla necessità di ridurre il debito, agendo, però, a discapito dei soggetti più deboli. Stupisce il fatto che questa decisione sia stata presa da un Governo che si era dimostrato vicino al mondo del sociale come dimostrano l’approvazione di provvedimenti come il Dopo di Noi e la riforma del Terzo settore.
L’assenza di una delega politica per l’attuazione della riforma del Terzo settore aveva causato gravi inadempimenti nella macchina amministrativa legata al servizio civile. Da mesi, ad esempio, i volontari lamentano il mancato pagamento dei 433,80 euro mensili dovuti per l’attività svolta.
Per uscire da questa fase di stasi, è necessario incentivare l’aggregazione e l’innovazione ed avviare il ricambio generazionale. Su questo punto Lusetti è chiaro: “Più giovane, più hi tech e con un ruolo: è questa la direzione dove la cooperazione sta andando. Il volto della cooperazione del futuro sarà anche questo con un forte ricambio di genere e generazione“.
un partito o un’intera classe professionale. Il Web consente la diffusione su larga scala di questi contenuti, grazie soprattutto alla condivisione di massa sui social media.
infatti, che a gennaio il tasso di disoccupazione giovanile è diminuito di 1,3 punti percentuali, passando dal 39,2% al 37,9%, è altrettanto vero che questa variazione negativa deriva principalmente dall’aumento del numero di inattività nella classe di età 15-24 anni.