Scade il 31 Luglio Next Energy, il programma promosso da Terna e Fondazione Cariplo, realizzato da Cariplo Factory in collaborazione con PoliHub e dal Campus di Terna, per promuovere la valorizzazione dei giovani talenti e sostenere lo sviluppo di progetti innovativi in ambiti attinenti al settore elettrico.
Il bando si suddivide in due parti. Ci sarà, infatti, una call for talents rivolta ai neo-laureati in ingegneria di età inferiore ai 28 anni che potranno effettuare uno
stage della durata di 6 mesi presso una delle sedi di Terna, all’interno di team impegnati in attività e progetti a carattere innovativo.
Nello specifico i giovani dovranno avere conseguito il titolo di studio triennale o magistrale da meno di 12 mesi ed avere ottenuto una votazione non inferiore a 100/110 o 90/100.
È prevista anche una call for ideas per i dieci migliori gruppi imprenditoriali con almeno un giovane neo-laureato e under 35 all’interno del team. Nello specifico l’iniziativa si rivolge agli aspiranti imprenditori che non hanno ancora costituito un’impresa e alle startup formate da meno di dodici mesi.
I dieci gruppi selezionati potranno seguire un percorso di empowerment imprenditoriale e di incubazione di 6 mesi. Successivamente verranno scelti i tre progetti migliori che otterranno un voucher di 50.000, 30.000 e 20.000 euro.
I settori di riferimento delle idee di impresa da presentare sono i seguenti:
- Smart grids & Energy storage
- Strumenti di previsione per fonti di energia rinnovabile (es. sole, vento);
- Sistemi di controllo delle varie risorse di rete integrati;
- Sistemi di integrazione di risorse non tradizionali quali auto elettriche;
- Sistemi di gestione di accumulo elettrochimico (batterie);
- Infrastrutture del sistema elettrico
- Ingegneria e impatto ambientale delle infrastrutture;
- Materiali e tecnologie per la trasmissione;
- Modelli e sistemi per la manutenzione programmata e straordinaria;
- Manutenzione con infrastrutture e tecnologie innovative (es. droni).
Per avere ulteriori informazioni sull’iniziativa potete consultare il bando.


– sarà di grande aiuto all’economia e all’occupazione nel nostro territorio, contribuendo a salvaguardare importanti esperienze lavorative. Un’azione richiesta dal mondo cooperativo e recepita rapidamente dalla Regione Campania”.

Il Manifesto nasce nel 1969 come rivista politica mensile, salvo poi diventare un quotidiano nel 1971. A differenza delle maggior parte delle testate italiane non ha un editore, è gestita al contrario dagli stessi giornalisti che scrivono riuniti sotto forma di cooperativa.
fino all’80% del credito erogato dalla banca e fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro. Dal 2013 ad oggi sono stati concessi 1.653 finanziamenti per 1.065 startup.
travolgere la folla festante, tra cui anche diversi bambini. Il racconto dei testimoni è scioccante. Decine i corpi rimasti a terra e migliaia le persone che hanno provato a rifugiarsi negli hotel e nei ristoranti locali.
composizione, la diffusione territoriale ed i settori di appartenenza.
orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.
annunciato recentemente un 
tale portata non si vedeva addirittura dagli anni della Prima Guerra Mondiale.