Le notizie del giorno di CoopTG:
- Sanità – Arriva la firma sui nuovi LEA. Polemica sulla sindrome di down fuori da elenco malattie rare.
Cooperative – Caso Cona: la posizione di Confcooperative. Baldo: basta centri di accoglienza con grandi numeri.- Turismo – Nel 2016 oltre 60 milioni di turisti in Italia. Bene America del sud e zona Pacifico, crolla la Turchia.
- Bandi – Al via il bando Cultura + impresa. Premiate le migliori partnership culturali del 2016.
- Lunedì 16 gennaio e martedì 17 gennaio si svolgerà a Lecce l’evento “Seconda Borsa della Responsabilità sociale – Ri-generiamo la comunità. La Fondazione sfida il Salento” organizzato dalla Fondazione di Comunità del Salento.


Guardate bene, le colpe all’interno del mondo della cooperazione sono enormi e risiedono principalmente nel fatto di non essersi dotati degli anticorpi giusti contro questi fenomeni di devianza. I controlli sono stati troppo blandi o in alcuni casi addirittura assenti, per questo motivo le organizzazioni di rappresentanza devono recitare un mea culpa.
La società Expo 2015 Spa e Fondazione Triulza hanno scelto la strada della sostenibilità e del rifiuto dello spreco, due temi non a caso al centro dell’edizione italiana di Expo. Per questo motivo le due organizzazioni hanno firmato nel dicembre 2015 un Protocollo d’Intesa con il quale si impegnavano a riassegnare gratuitamente i beni mobili utilizzati durante la manifestazione.
produzione e commercializzazione del vino.
e appaltatore. Negli ultimi mesi c’è stato un vero e proprio boom dei voucher, strumenti che sono nati per regolamentare prestazioni di lavoro occasionali, soprattutto nel settore agricolo e per determinate categorie di lavoratori (studenti e pensionati), salvo poi diventare di fatto un meccanismo per regolare veri e propri rapporti di lavoro subordinati.
La fusione dovrà essere ratificata dai soci delle due banche il 12 febbraio, ma ha già avuto l’ok della Banca d’Italia e del Fondo transitorio del credito cooperativo. L’operazione è resa possibile proprio grazie all’attività del Fondo che si è fatto carico delle sofferenze del Banco cooperativo emiliano acquistando 140 milioni di crediti ed erogando un prestito irredimibile di 30 milioni.
applicate delle sanzioni ai danni dei responsabili degli impianti di distribuzione.
ulteriori 150 milioni per fornire ai più poveri assistenza economica. Al momento però l’unico strumento disponibile è il