• Sono cinque gli indagati della Procura di Bologna in merito alla vicenda Colata di Indice. Tra di essi c’è anche il presidente di Legacoop Bologna, Simone Gamberini,  il sindaco di Castenaso (Bologna), Stefano Sermenghi ed il sindaco di San Lazzaro di Savena dal 1995 al 2004, Aldo Bacchiocchi.
    L’accusa è di aver minacciato l’attuale sindaco di San Lazzaro di Savena, Isabella Conti, la cui giunta comunale ha bloccato la costruzione di un complesso residenziale da 582 alloggi nei pressi di Idice.

    La realizzazione di questo enorme complesso residenziale averebbe rappresentato, secondo il sindaco Conti, un fattore di inquinamento, l’ennesima colata di cemento in un luogo che potrebbe essere destinato ad altri fini.
    justice is servedI lavori di costruzione sarebbero spettati tra gli altri ad una cooperativa appartenente a Legacoop, ovvero Coop Costruzioni, per un giro d’affari totale di 300 milioni.
    Questo spiegherebbe, secondo l’inchiesta, le indebite pressioni effettuate dal presidente della centrale di rappresentanza emiliana nei confronti del sindaco di San Lazzaro.
    Il vertice di LegaCoop, Simone Gamberini, ha commentato la vicenda attraverso un comunicato: «Ho sempre operato in piena trasparenza, senza nessun intento intimidatorio, nell’ambito delle funzioni legate al ruolo che ricopro. Ho agito nel pieno rispetto delle istituzioni e della legalità, la mia storia personale ne è la testimonianza più piena».
    Vedremo come proseguiranno le indagini e quale sarà la verità giudiziaria. Certamente si tratta di una brutta vicenda che coinvolge ancora una volta il mondo della politica e quello delle cooperative, in un periodo storico delicato per il mondo della cooperazione a seguito di scandali quali Mafia Capitale e Cpl Concordia.



  • Nel mese di Agosto l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie ha avuto un netto aumento rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
    Secondo i dati Istat c’è stata una variazione positiva dell’1,2% rispetto ad Agosto 2014, mentre non abbiamo alcuna variazione nel confronto con il mese di Luglio.
    Tali elaborazioni vanno, però, analizzate di pari passo con il livello d’inflazione. Sempre secondo l’Istat l’inflazione ha avuto un aumento tendenziale dello 0,2%.
    Questo vuol dire che tra retribuzioni ed aumento del livello medio generale dei prezzi c’è un rapporto favorevole ai primi dell’1%.

    L’incremento tendenziale maggiore riguarda il settore agricolo, dove rispetto ad agosto 2014, c’è una crescita del +4%; bene anche energia e petroli, estrazione 27102014minerali, gomma, plastica e lavorazione minerali non metalliferi (3,0%); metalmeccanica (2,7%).
    Si registrano variazioni nulle nei settori del credito e assicurazioni, degli alimentari, bevande e tabacco e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.
    Più problematica, invece, è la situazione dei rinnovi contrattuali. Addirittura il 38% dei lavoratori sul totale dell’economia è in attesa del rinnovo di contratto, con un’attesa media per il rinnovo che ammonta addirittura a 56,3 mesi.
    In tutto sono 36 i contratti in attesa di rinnovo, di cui 15 riguardano la pubblica amministrazione. Nel settore privato la percentuale di accordi non rinnovati riguarda i servizi privati (33,8%), seguiti dall’industria (4,1%), mentre l’agricoltura può vantare una percentuale del 100% di contratti rinnovati.


  • Gardini Confcooperative

    Il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini è tornato a parlare della sua proposta in tema di flessibilità in uscita.
    Nei giorni scorsi, il vertice della centrale di rappresentanza delle coop ha lanciato un’idea intrigante: per ogni prepensionamento un’assunzione di un giovane con le tutele crescenti.
    Un provvedimento di questo tipo arrecherebbe dei vantaggi all’intero mercato del lavoro italiano, persino agli imprenditori, tanto da portare Gardini ad affermare che sarebbe disposto ad anticipare le somme perse con la flessibilità.

    «Io per primo, da imprenditore, – ha detto Gardini al Corriere della Sera – utilizzerei la flessibilità in uscita per promuovere un po’ di staffetta generazionale nelle mie aziende, al punto da pagare la differenza tra pensione piena e penalizzata».
    Gardini gestisce una delle maggiori aziende italiane, Conserve Italia, tra i leader in Europa grazie ai marchi Cirio, Valfrutta e Derby. La sua proposta, dunque, è Gardini_Confcooperative_Microcreditoquella di un imprenditore che conosce bene le esigenze dell’intera categoria e comprende cosa significhi avere un effettivo ricambio generazionale.
    Le imprese moderne necessitano di nuove competenze, specie in materia di digitale; l’inserimento di giovani figure professionali potrebbe portare questo tipo di know-how ed aiutare le aziende piccole e grandi ad aumentare il proprio livello di competitività.
    Ovviamente, un provvedimento sui prepensionamenti ha dei costi importanti per uno Stato sempre più vincolato dai limiti contabili imposti dall’Unione Europea.
    A tal proposito Gardini lancia una proposta ancora più dettagliata per aiutare l’erario ad affrontare questa spesa: «Prendiamo un lavoratore che dovesse andare in pensione con 1.500 euro al mese e che invece anticipando di un anno ci perderebbe 50 euro, cioè 650 euro all’anno, tredicesima compresa.
    Bene se io potessi anticipare al lavoratore la somma che perde in dieci anni, magari senza pagarci le tasse, mi andrebbe bene, perchè per esempio potrei assumere un giovane a tutele crescenti e spero ancora con la decontribuzione».
    Confcooperative, dunque, per bocca del suo presidente, ha lanciato la sua idea estremamente interessante: vedremo se il Governo nella prossima Legge di Stabilità inserirà, come annunciato dal ministro Padoan, una norma sui pensionamenti anticipati che segua il modello veicolato da Gardini.



  • Il Servizio Civile ha riscosso un grandissimo successo in questo 2015. In base ai dati forniti dall’Ufficio Nazionale e aggiornati al 18 settembre, sono state 150.ooo le domande presentate; un numero che è destinato a crescere entro la fine dell’anno quando si prevede possa addirittura superare quota 170.000.
    Dopo anni di disinteresse da parte del Governo verso questo strumento di assistenza sociale e di costruzione di una solida identità civica e solidale, l’esecutivo è tornato ad investire sul Terzo Settore stimolando in questo senso la voglia di volontariato da parte delle giovani generazioni.

    La percentuale di domande presentate, infatti, è aumentata del 50-70% rispetto all’anno precedente facendo registrare veri e propri numeri record.
    In tutto sono 39.132 i volontari messi a bando e 4.522 i progetti finanziati.
    servizio civileIl boom di richieste, però, fa da contraltare ad una quota di risorse ancora piuttosto limitata, soprattutto alla luce dei fondi stanziati dal Governo per il  prossimo anno, il 2016, stimati attorno ai 113 milioni di euro ed utili a finanziare solo 25.000 volontari.
    La soglia raggiunta quest’anno potrebbe crescere ulteriormente nel futuro più immediato grazie ad esempio alla prosecuzione del progetto nazionale Garanzia Giovani.
    Secondo il portale Vita, per l’anno prossimo dovrebbero essere stanziati 200 milioni di euro aggiuntivi per garantire alla più ampia platea di giovani possibile (stimabile attorno ai 100.000 volontari) di effettuare il servizio civile.
    Già all’interno della prossima Legge di Stabilità potremo scorgere alcuni segnali su quali sono le reali intenzioni dell’esecutivo; obiettivi e finalità che dipenderanno ovviamente anche dall’esito della discussione sulla riforma del Terzo Settore, oggetto ancora una volta di rinvii e veti incrociati.



  • Inizierà dal 55° Salone Internazionale Nautico di Genova il Cipnes Barcamper Tour, un vero e proprio viaggio in giro per l’Italia alla scoperta di start up innovative nel campo della nautica e dell’agrifood.
    L’iniziativa è organizzata dal CIPNES (Consorzio Industriale Provinciale Nord Est Sardegna Gallura) di Olbia con il supporto di Dpixel ed il patrocinio di UCINA Confindustria nautica. L’obiettivo è creare un polo tecnologico nell’area di Olbia per la promozione dell’agroalimentare ed ittico regionale e la formazione di un incubatore per start up innovative nel settore nautico e dell’agrifood.

    Il Cipnes Barcamper Tour toccherà dieci città italiane (Genova, Oristano, Viareggio, Milano, Lecco, Bologna, Monfalcone, Roma, Ravenna, Padova); nel corso di cipnes bandoquesto viaggio verrà effettuata una vera e propria operazione di scouting delle migliori realtà innovative nostrane nel campo dell’innovazione nautica e dell’agroalimentare e ittico.
    Le prime venti potranno accedere ad una “start up school” durante la quale avranno la possibilità di sviluppare la propria idea d’impresa, redigere il business plan e preparare la documentazione da presentare ad eventuali investitori.
    Saranno, infine, solo i dieci progetti che avranno superato la selezione della start up school a poter presentare la propria idea d’impresa nel corso dell’evento finale che si terrà ad Olbia.
    I vincitori riceveranno dei premi in denaro e la possibilità di partecipare ad un percorso di accelerazione all’interno dell’incubatore CIPNES che consentirà loro di sviluppare e realizzare il proprio progetto con il supporto tecnico degli esperti del CIPNES.



  • È online il nuovo sito Legacoop Agroalimentare, uno strumento sempre più immediato e funzionale per tenere aggiornati gli utenti sulle iniziative ed i traguardi raggiunti dal mondo della cooperazione agricola italiana.
    Il nuovo vestito del portale è rappresentato da una grafica dinamica e da una divisione schematica e puntuale di ogni settore della filiera agroalimentare.

    All’interno del nuovo sito, infatti, è possibile trovare le sezioni dedicate a settori come lo zootecnico, l’ortofrutticolo, il vitivinicolo ed il lattiero caseario, veri e propri pilastri dell’agroalimentare cooperativo.
    nuovo sito legacoopNon mancano, inoltre, le notizie sui progetti portati avanti da Legacoop come quello sull’efficienza energetica nelle Pmi dell’agroalimentare (Progetto Tesla) e quello sulla nascita di nuove imprese cooperative (Coop startup).
    Particolarmente importante è la sezione “Ultime Notizie” dove l’utente può scoprire, ad esempio, le recenti novità normative, con particolare attenzione a quelle portate avanti in sede europea.
    Mentre, infatti, è più facile ricavare notizie sulla legislazione interna, risulta più complesso conoscere i provvedimenti approvati a livello continentale e che spesso condizionano in maniera imperante la politica agricola italiana.
    Un esempio a tal proposito è la raccomandazione della Commissione europea che intima all’Italia di abolire il divieto di produzione di formaggi con il latte in polvere.
    Il cambiamento di una norma di questo tipo rivoluzionerebbe l’intero comparto lattiero – caseario, per cui diventa fondamentale essere a conoscenza di tutte le evoluzioni normative, anche in sede europea.
    Il nuovo sito di Legacoop Agroalimentare fornisce questo e tanto altro, nella speranza di essere uno strumento prezioso per i propri associati e non.



  • Dopo un inizio difficoltoso il Programma nazionale Garanzia Giovani è riuscito finalmente ad inserire molti giovani all’interno il mercato del lavoro attraverso forme di stage, tirocinio, servizio civile e apprendistato.
    Ci sono, addirittura, alcune regioni che pare abbiano già terminato i fondi; una di queste è la Regione Calabria dove il programma ha avuto un’impennata di iscrizioni e di attivazioni delle convenzioni solo negli ultimi mesi.

    Il paradosso è che non più tardi di un anno fa, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio, aveva minacciato i vertici regionali calabresi di ritirare i fondi messi a disposizione della Calabria per l’attuazione di Garanzia Giovani, causa il mancato utilizzo degli stessi.
    garanzia giovaniI gravi problemi di organico che hanno afflitto e che continuano ad affliggere i centri per l’impiego calabresi hanno contribuito ad acuire tali ritardi e a creare gravi inadempienze nella presa in carico delle domande.
    La decisione della Regione Calabria di allargare la platea dei soggetti accreditati ad enti e organizzazioni private, come ad esempio Confcooperative, ha reso il sistema più snello e ha velocizzato enormemente le pratiche di sottoscrizione delle convenzioni.
    Tant’è vero che sembra che in pochissimi mesi siano stati terminati i quasi 17 milioni di euro messi a disposizione dal Governo per l’attivazione dei tirocini.
    Vedremo se verrà stipulato un nuovo accordo con l’esecutivo che permetta di drenare ulteriori risorse verso la Calabria e di proseguire con il programma Garanzia Giovani.
    Lo stanziamento di altri fondi per la Calabria e per il Sud pare una misura necessaria ed impellente, soprattutto alla luce della grave situazione occupazionale calabrese.



  • Uno dei temi più discussi del momento è la possibile introduzione nella prossima legge di Stabilità del cosiddetto prepensionamento. Si tratta di un meccanismo di flessibilità che consentirebbe ai lavoratori di terminare il proprio rapporto di lavoro prima dell’arrivo dell’età pensionabile.

    Nel corso dell’evento di presentazione di Coop4Jobs, il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini ha esposto al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, una proposta sull’argomento: “All’esecutivo chiediamo di creare le condizioni affinché a ogni nuovo prepensionamento corrisponda un nuovo contratto stabile per un giovane dove l’impresa concorre a incentivare il prepensionamento”.
    Un sistema di questo tipo renderebbe il nostro mercato del lavoro non solo flessibile, ma realmente dinamico e con un effettivo ricambio generazionale.
    confcooperativeIl Ministro dell’Economia Padoan ha aperto in queste ore alla possibilità di introdurre meccanismi di flessibilità sui pensionamenti. Il tutto, però, dovrà essere bilanciato con il rispetto degli equilibri di bilancio.
    Una delle ipotesi al vaglio del Governo è quella di permettere ai lavoratori di andare in pensione a 62 anni (anziché a 66 anni) con delle penalizzazioni sull’assegno pensionistico che possono arrivare fino al 15%.
    Non sarà facile, però, trovare un meccanismo che soddisfi al contempo le esigenze di bilancio e quelle di un mercato del lavoro, quello italiano, con un tasso di disoccupazione giovanile ancora molto elevato, con picchi da record specie nel Mezzogiorno.
    L’apertura di Padoan ed il solo fatto che si discuta di questa tematica è da valutare come un aspetto positivo. La proposta del presidente di Confcooperative Maurizio Gardini è ambiziosa e coraggiosa, ma solo attraverso scelte di questo tipo è possibile affrontare le sfide imposte dalla recessione.

     



  • È stato presentato oggi presso il Palazzo della Cooperazione, a Roma, Coop4Job il portale di Confcooperative che effettua il matching tra domanda e offerta di lavoro.
    Il progetto rientra all’interno di Garanzia Giovani, il programma nazionale di politiche attive che intende combattere la disoccupazione giovanile fornendo ai giovani opportunità di tirocini, apprendistato e forme di autoimpiego.

    Hanno partecipato alla presentazione anche il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ed il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini.
    coopup«Dalla sua attivazione – ha dichiarato Poletti – sono oltre 721 mila i giovani entrati in contatto con Garanzia Giovani, 15mila solo nell’ultima settimana. Di questi più della metà, 400mila, sono stati presi in carico dai centri per l’impiego. Grazie a questi risultati stiamo lavorando per stabilizzare Garanzia Giovani facendone il principale strumento di politiche attive del lavoro giovanile».
    Confcooperative collabora in maniera attiva alla buona riuscita del programma Garanzia Giovani. Il portale Coop4Job sfrutta la rete di servizi delle oltre 60 sedi accreditate di Confcooperative sparse su tutto il territorio nazionale.
    Tali centri svolgono, limitatamente a Garanzia Giovani, la medesima funzione dei Centri per l’impiego prendendo in carico le domande dei giovani in cerca di lavoro, effettuando loro il colloquio orientativo ed infine mettendoli il contatto con l’azienda più adatta al loro profilo professionale.
    Grazie al servizio di Coop4Job sono circa 8.000 i giovani entrati in contatto con la rete di Confcooperative, di questi 5.000 hanno già avuto una politica attiva tra tirocinio, formazione, inserimento lavorativo, apprendistato e servizio civile.

    Ma Coop4Job non è l’unico strumento promosso da Confcooperative per combattere la disoccupazione giovanile. Più volte in questa sede abbiamo descritto le opportunità fornite dal progetto CoopUp attraverso i quali la centrale di rappresentanza delle cooperative ha aperto dei veri e propri incubatori per start up di tipo cooperativo formate da giovani under 35 o da donne.
    CoopUp fornisce credito e garanzie fino all’80% della spesa sostenuta dalle imprese nascenti e offre loro il sostegno tecnico necessario per avviare una start up.
    L’intento di Confcooperative è diffondere i valori mutualistici e solidali tipici dell’economia cooperativa e creare un tessuto imprenditoriale giovane e realmente innovativo. Solo promuovendo questo tipo di iniziative è possibile diminuire il tasso di disoccupazione giovanile, che nel nostro Paese e soprattutto nel Mezzogiorno, è ancora tra i più alti d’Europa.



  • Sono 138 i progetti che hanno rispettato tutti i requisiti richiesti ed affronteranno la fase di valutazione finale di Coopstartup Unicoop Tirreno, il concorso per start up di tipo cooperativo lanciato da Coop Unicoop Tirreno in occasione del suo settantesimo anniversario.
    Questa iniziativa rientra all’interno dei tanti progetti intrapresi in questi mesi dal mondo della cooperazione per aumentare l’occupazione giovanile attraverso forme di autoimpiego.

    Il bando lanciato da Unicoop Tirreno ha avuto un grandissimo successo. Sono stati oltre 700 i soggetti iscritti che hanno potuto partecipare alla prima fase che prevede un corso di formazione in materia di start up ed innovazione.
    coop unicoop tirrenoLa partecipazione a tale percorso formativo, svoltosi nel mese di agosto, ha consentito agli iscritti di migliorare i propri progetti e di vivere una bellissima esperienza di cooperazione.
    La Commissione di valutazione ha esaminato tutte le proposte e ha stabilito che saranno 138 quelle che accederanno alla valutazione finale.
    I trenta vincitori, scelta da una commissione composta da esperti della Fondazione Città della Scienza di Napoli, dell’Università degli Studi Roma Tre, dell’Università degli Studi della Tuscia, della Scuola Superiore di studi Universitari Sant’Anna di Pisa, di Unicoop Tirreno e del Centro Studi Legacoop, potranno effettuare un percorso di incubazione di 36 mesi.

    In questo periodo di tempo i creatori del progetto avranno l’opportunità di sviluppare la propria idea d’impresa ed elaborare il proprio business plan avvalendosi delle competenze e delle esperienze messe a disposizione da Unicoop Tirreno.
    Saranno, però, solo cinque i vincitori che riceveranno il premio dedicato a Dario Liguori, un cooperatore di Unicoop Tirreno scomparso prematuramente. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 26 febbraio 2016, giorno dell’anniversario della cooperativa.
    Il progetto fornisce ai vincitori la possibilità di ricevere un contributo a fondo perduto di 15.000 e credito senza garanzie fino ad un massimo di 150.000.
    Vi proponiamo il video con il quale Unicoop Tirreno spiega in maniera semplice e diretta l’intento dell’iniziativa e quali sono i requisiti che i partecipanti devono possedere.



  • Quali sono le novità del nuovo Office 2016? Il programma di Microsoft che contiene Word, Excel, Power Point, Access e Outlook presenterà alcune funzioni che aumenteranno il livello di collaborazione possibile tra diversi utenti nonché l’efficacia delle operazioni stesse.

    Uno degli aspetti maggiormente innovativi è la possibilità di scrivere lo stesso testo Word in contemporanea rispetto ad altre persone e verificare in tempo reale le modifiche apportate a quello stesso documento.
    microsoft office 2016Da qualche anno ormai Microsoft sta incentivando la condivisione di documenti, puntando molto sul Cloud.
    Le ultime versioni di Office, infatti, permettono all’utente di visualizzare e modificare un documento accedendo da diversi dispositivi.
    In questo modo l’azienda americana va di pari passo con un’epoca sempre più orientata verso il mobile e la pluralità dei digital devices.
    Con Office 2016, dunque, è più facile lavorare in gruppo all’interno di un’azienda o di qualsiasi altro luogo di lavoro, tant’è vero che è stato integrato anche Skype: sarà possibile allora chattare ed effettuare videochiamate senza chiudere il documento in cui si sta lavorando.
    Si tratta di uno strumento particolarmente importante perché velocizza i tempi di lavoro in team, consentendo a tutti i componenti di visualizzare in tempo reale il lavoro degli altri.

    Ma il nuovo Office ha aumentato anche il suo livello di funzionalità, inserendo anche strumenti di assistenza vocale. La funzione “Tell Me”, ad esempio, consente di aprire le barre di lavoro attraverso un comando vocale; con “Smart Lookup”, invece, è possibile effettuare delle ricerche web senza neppure uscire dal documento.
    Velocità, collaborazione, condivisione e funzionalità sono dunque le prerogative del nuovo Office.
    Possono richiederlo solamente gli utenti che possiedono Windows 7 o versione successive, mentre chi è già abbonato a Office 365 deve effettuare un semplice aggiornamento.



  • La comunicazione è un aspetto essenziale per ogni realtà aziendale. Troppo spesso, però, le Pmi italiane trascurano le strategie comunicative, rinunciando di fatto ad attrarre nuovi consumatori e ad accedere a nuovi mercati.
    Il contest Parola d’impresa, organizzato da Piccola Industria Confindustria e UPA – Utenti Pubblicità Associati, offre alle piccole e medie imprese italiane la possibilità di vincere un premio complessivo di 500.000 euro da investire in una campagna pubblicitaria su Il Sole 24 Ore, su carta stampata o via web.

    L’intento dell’iniziativa è far comprendere alle Pmi italiane quanto sia importante investire nella comunicazione d’impresa, soprattutto alla luce delle opportunità fornite dai new media.
    parola d'impresaI social network, in particolare, sono uno strumento relativamente a basso costo che possono creare un rapporto diretto tra azienda e consumatori, consentendo anche alle piccole realtà aziendali di creare una struttura business to costumer.
    Il contest Parola d’Impresa premia le tre migliori campagne pubblicitarie nella categoria “carta stampata” e “new media”. Saranno sei, quindi, in tutto le aziende vincitrici che si divideranno il montepremi complessivo di 500.000 euro da investire in una campagna da pubblicare su Il Sole 24 Ore.
    Possono partecipare all’iniziativa le piccole e medie imprese iscritte a Confindustria e che occupano meno di 250 persone.
    Sono ammessi in particolare piani pubblicitari che riguardano le seguenti categorie:

    • Bevande e prodotti alimentari
    • Prodotti per la persona
    • Prodotti per la casa
    • Prodotti e servizi per l’ufficio ed il lavoro
    • Mezzi e servizi di trasporto
    • Corporate image e story-telling
    • Business to business
    • Miscellanea

    Le campagne saranno analizzate da una giuria tecnica che le valuterà in base alla capacità di analisi e definizione di obiettivi; coerenza della strategia rispetto agli obiettivi; creatività della campagna pubblicitaria.
    La premiazione avverrà il 20 ottobre nella splendida cornice dell’Auditorium di Palazzo Italia presso Milano Expo 2015.
    “Parola d’Impresa” rappresenta un’importante opportunità per misurare la propria creatività, confrontarsi con altre realtà e toccare con mano la rilevanza e l’efficacia della comunicazione all’interno di un mercato sempre più digitalizzato.
    Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e sulle modalità di partecipazione potete consultare il regolamento.