Il modello di welfare italiano richiede un ripensamento a 360 gradi. Lo Stato non riesce più a sostenere i costi e la crescente domanda di servizi sociali.
È necessario, allora, il coinvolgimento di soggetti privati, organizzazioni in grado di coniugare il profitto economico con l’impatto sociale.
Negli ultimi anni sono aumentati in misura notevole i progetti di welfare di comunità, ovvero programmi che promuovono la qualità dei servizi, il rendimento economico, l’innovazione e una maggiore integrazione sociale.
La società contemporanea ha sempre più bisogno di iniziative di questo tipo. Ecco perché la piattaforma IdeaTRE60, UBI Banca, Fondazione Accenture e Fondazione Bracco, grazie al contributo scientifico dei centri di ricerca AICCON e Tiresia, hanno promosso il bando “Welfare che impresa”.
L’avviso intende premiare e supportare i migliori progetti di welfare di comunità promossi da startup sociali e in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale, nei seguenti settori:
- agricoltura sociale: iniziative che coniugano l’utilizzo delle risorse agricole con finalità sociali, con l’obiettivo di:
- generare benefici di inclusione, favorire percorsi terapeutici, riabilitativi e di cura;
- favorire la coesione sociale
- turismo sociale: forme di turismo che valorizzano il territorio o organizzato da soggetti che non perseguono scopi di lucro, ma vogliono garantire al maggior numero di persone l’accessibilità economica alla pratica turistica o il perseguimento di obiettivi di carattere educativo e sociale;
- welfare culturale: il benessere economico e sociale generato dal consumo della cultura, che non deve più essere un’attività fine a se stessa, ma deve essere in grado di aumentare la qualità dei servizi sociali e l’integrazione sociale;
- servizi alla persona, intesi come servizi di cura ed assistenza per il benessere della persona.
Il bando è rivolto alle startup sociali (fondazioni, comitati, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, imprese sociali, associazioni non governative o di promozione sociale) che non siano state fondate da più di tre anni e comunque prima del 2 giugno 2016.
La maggior parte dei componenti deve essere under 35; qualora, invece, la maggior parte di essi sia rappresentata da donne, queste ultime devono avere meno di 40 anni.
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro e non oltre il 2 settembre 2016. Ad ottobre verranno proclamati i 12 finalisti che avranno l’opportunità di effettuare un workshop formativo di due giornate che si svolgerà a Milano e servirà a migliorare la propria idea d’impresa.
Alla fine del workshop i partecipanti effettueranno un pitch difronte a possibili investitori ed esperti del settore che decreteranno i 6 finalisti definitivi, tra i quali verranno scelti i due vincitori.
Le idee d’impresa selezionate si suddividono in due categorie in base alla provenienza geografica:
- la migliore idea progettuale per la categoria “NORD e CENTRO ITALIA” riceverà:
- € 20.000, al netto delle eventuali imposte previste dalla legge, messi a disposizione dalla Fondazione Italiana Accenture;
- 4 mesi di incubazione presso Polihub, da concludersi entro fine maggio 2017;
- Finanziamento a tasso 0% della linea UBI Comunità fino a € 50.000, durata massima di 60 mesi;
- Supporto nella misurazione dell’impatto sociale a cura del Politecnico di Milano.
- la migliore idea progettuale per la categoria “SUD ITALIA“, invece, riceverà:
- € 20.000, al netto delle eventuali imposte previste dalla legge, messi a disposizione dalla Fondazione Bracco;
- 4 mesi di incubazione presso Campus GOEL, da concludersi entro fine maggio 2017;
- Finanziamento a tasso 0% della linea UBI Comunità fino a € 50.000, durata massima di 60 mesi;
- Supporto nella misurazione dell’impatto sociale a cura del Politecnico di Milano.
Per ulteriori informazioni potete consultare il regolamento del bando.



addirittura di fare a meno delle cure mediche.
replicabilità su scala nazionale ed internazionale, la corretta rilevazione delle criticità, le competenze dei proponenti, la solidità dell’idea e la sua declinazione in prodotti e servizi da erogare.
regolamenti europei 2120/2015 e 531/2012.
territorio con investimenti relativamente limitati e di coinvolgere le giovani generazioni.

A trainare il settore ci pensa nello specifico la frutta che fa registrare una crescita del 4,7%. Spiccano, in particolare, i dati delle clementine (+11,4%), delle pere (+9,8%), delle mele (+4,4%) e delle arance (+2%).
Sono in tutto 176 i progetti promossi dalle coop aderenti a Federsolidarietà-Confcooperative e Legacoop per un totale di 1.617 volontari coinvolti.
La Raggi dovrebbe andare al ballottaggio con il candidato Pd Roberto Giachetti, dato al momento al 24,8%, una percentuale che lo colloca davanti a Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia (20,6%).
promozione della cultura.
ripresa degli investimenti, la produzione industriale sta avanzando, con i recenti aumenti attribuibili per la gran parte a capitale e beni durevoli“.