La Fondazione Johnson & Johnson, in collaborazione con la Human Foundation, organizza un percorso formativo per le organizzazioni non profit e le cooperative sociali attive del Centro Sud Italia.
L’obiettivo dell’iniziativa è sviluppare all’interno del Terzo Settore competenze adeguate in materia di innovazione, che consentano ai protagonisti di valutare l’impatto sociale dei processi innovativi.
Il corso si svolgerà a Roma dal 6 al 9 aprile 2016 e si articolerà in quattro moduli:
- Mercoledì 6 aprile 2016 MODULO I – Strategia e processi di cambiamento
- Giovedì 7 aprile 2016 MODULO II – Progettazione: il Ciclo del progetto
- Venerdì 8 aprile 2016 MODULO III – Fundraising e Accountability
- Sabato 9 aprile 2016 MODULO IV – Innovazione per il sociale
Il percorso formativo vedrà la partecipazione di numerosi docenti esperti in innovazione sociale e di organizzazioni non profit che racconteranno ai partecipanti
la propria esperienza in questo settore.
Il corso è gratuito e prevede una partecipazione massima di 25 persone. Nello specifico l’iniziativa si rivolge a lavoratori di organizzazioni non profit (associazioni, cooperative sociali, fondazioni), che svolgano preferibilmente ruoli di coordinamento e abbiano contratti di lavoro stabili.
Il corso ha come destinatari principalmente le organizzazioni attive:
- in una delle seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria;
- nelle seguenti aree di intervento: salute, benessere dei bambini e delle donne, responsabilità verso la comunità, formazione nel campo sanitario;
- da almeno un anno (con comprovata attività sul territorio);
- nello sviluppo di progetti rispondenti a bisogni fortemente sentiti dall’ambiente locale, a valenza e portata profonde, destinate a dare frutti per lungo tempo.
La domanda di ammissione dovrà essere presentata entro e non oltre l’11 marzo 2016. Per ulteriori informazioni potete consultare il programma dell’evento.


Negli ultimi mesi le autorità giudiziarie hannoindividuato numerose frodi ai danni dei consumatori. Una delle più eclatanti ha interessato 
La crescita fatta registrare nel 2015 non si vedeva dal 2011 quando c’era stato un aumento del Pil proprio del +0,6%.
L’aspetto più interessante dell’indagine riguarda, però, i motivi che spingono un’impresa profit a scegliere il non profit ed i settori che vengono privilegiati.
materia di Cassa Integrazione Guadagni, anche in deroga, di contratti di solidarietà e di patronati.
È evidente che in un contesto tariffario del genere sia difficile arrivare per i nostri prodotti.
L’adozione di parametri qualitativi potrebbe addirittura far peggiorare la situazione, portando la trattativa su prezzi ben al di sotto rispetto a quelli precedenti: “Il prezzo di riferimento dell’accordo per la precedente campagna era 92 euro a tonnellata“, spiega Confagricoltura “dobbiamo perseguire l’obiettivo comune di favorire il dialogo all’interno dell’intera filiera al fine di governare domanda e offerta, e in questo le Op devono fare molto di più, limitando un’offerta che se lasciata a se stessa comprometterà la redditività dell’intero comparto, a partire da quella agricola”.
L’altro segnale negativo viene dall’industria alimentare. Il comparto, infatti, perde ben 1,7 punti percentuali su base annua anche se, a differenza della produzione industriale, fa segnare un andamento positivo nell’ultimo mese (+0,7%).
Non tutto, però, è stato confermato. Fa discutere in particolar modo la scelta dell’esecutivo di fornire la possibilità ad alcune banche di uscire dal sistema delle Bcc trasformandosi in società per azioni.
nell’Ottocento e delle Bcc oggi.


particolare: sicurezza alimentare, biodiversità, stili di vita ed enogastronomia.